- Valentina Guttadauro
FORTI DA DENTRO: LA BARRIERA INTESTINALE
Avete mai sentito parlate di barriera intestinale?
Questa è costituita da un sistema estremamente complesso, formato dal microbiota, dallo strato mucoso ed epiteliale, dal sistema immunitario, dal sistema vascolare e linfatico, dal sistema neuroenterico e neuroendocrino. La barriera intestinale, oltre ad assorbire le sostanze nutritive e a svolgere un ruolo fondamentale nella digestione, confina le molecole dannose che transitano quotidianamente nel tubo digerente e le porta all'espulsione. Quindi ha una funzione di difesa dai microrganismi esterni patogeni, tramite la sua permeabilità altamente selettiva.
Al contempo ci protegge anche dai nostri stessi batteri presenti nell’intestino bloccandone la diffusione in altre parti dell’organismo.
Per questo motivo la sua permeabilità non deve subire alterazioni.
Il nostro intestino contiene circa 1 kg di batteri che svolgono tante funzioni come quella di barriera, di sintesi, di immunostimolazione, di metabolismo di nutrienti, di trofismo della mucosa, di metabolismo di farmaci e di tossine. È proprio l’alterazione della permeabilità la base della patogenesi di molte patologie gastroenteriche. Ma perché la permeabilità del nostro intestino subisce alterazioni?
Il latte di capra è un'ottima alternativa al latte di vacca e alle bevande simili quali quelle vegetali di soia, riso e mandorla. Ha una buona tollerabilità e si distingue per l'alta digeribilità dei grassi, per il contributo in calcio e fosforo ottimale per la mineralizzazione ossea, e per la ricchezza in vitamine. Il latte di capra, dopo quello di asina, è quello più simile al latte materno, da un punto di vista di composizione nutrizionale e per questo ideale per i bambini. È un latte da scoprire e apprezzarne le qualità. Il latte di capra ha un gusto piuttosto forte, e varia notevolmente a seconda delle razze delle capre. Anche i formaggi caprini sono meglio tollerati dalle persone allergiche alle proteine del latte vaccino, che spesso soffrono di disturbi intestinali in questi casi, il formaggio di capra nutre, non infiamma e sgonfia l’addome. Tuttavia le persone allergiche al lattosio devono escludere anche i formaggi di capra in quanto il latte contiene questo zucchero. Il latte di capra possiede concentrazioni simili a quelle del latte vaccino, ad esclusione della vitamiona B12 che è presente in concentrazioni nettamente inferiori. Al pari del suo "avversario" è quindi ricco di calcio fosforo, potassio, riboflavina e ferro.