Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

dolci nataleDicembre è il mese delle feste per eccellenza. Dai pranzi alle cene aziendali, cene di saluti, cene di scambio regali, cene di famiglia, cene delle vacanze natalizie, praticamente siamo sempre a tavola.

Tutto ciò risulta sicuramente una gioia per il palato, ma la digestione di piatti elaborati, pasti abbondanti, pietanze raffinate ma sofisticate, cibi gourmet, può risultare lenta e difficile. Come conseguenza ci possiamo sentire appesantiti, con la pancia gonfia e dolente e alle volte anche con un senso di nausea. Il fastidio gastrico può durare 2-3 ore, tempio medio di svuotamento dello stomaco, anche se un certo malessere e inappetenza possono persistere più a lungo. Le abitudini alimentari e lo stile di vita incidono in misura sostanziale sulle manifestazioni della cattiva digestione o dispepsia. Infatti è proprio un’alimentazione ricca di grassi e cibi elaborati a determinare pesantezza e gonfiore addominale in chi già soffre di cattiva digestione, così altrettanto l’uso di alimenti piccanti o piatti speziati possono irritare la mucosa gastrica e stimolare la secrezione acida esasperando il bruciore di chi ha già un regime alimentare disordinato. Ovviamente a compromettere la funzionalità di stomaco e intestino rientrano anche il nostro stile di vita con ritmi troppo concitati, con stress e ansia di fare tutto in fretta, pasti compresi.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

RICETTA DRENANTE E NON SOLO! Dal mio libro A Tavola con la Nutrizionista

Spaghetti integrali alla crema di sedano e noci

Ingredienti:

Spaghetti integrali/Yogurt magro/Sedano/Noci/Pepe nero

Preparazione:

Versare nel mixer il sedano lavato, asciugato e tagliato a pezzi, le noci, lo yogurt e il pepe. Tritare il tutto fino ad ottenere una consistenza omogenea. Lessare gli spaghetti e scolarli al dente.

Condirli con la salsina al sedano e alle noci. Servire.

Questa ricetta è semplice da preparare ed è adatta a tutti, anche vegani e vegetariani.

Se poi cambiate il tipo di pasta e utilizzate un gluten free come gli spaghetti di grano saraceno o altro formato, va bene anche per i celiaci o gluten sensitivity.

Ma andiamo a capirne il significato nutrizionale dei suoi ingredienti.

Il sedano è un ortaggio con pochissime calorie, appena 20 in 100 gr. Contiene molta acqua, minerali e vitamina A, importante per la vista. E’ ricco di fibre, che aiutano a ridurre i trigliceridi e il colesterolo. Contiene sedanina,e altre molecole ,che potenziano le sue capacità digestive e di assorbimento dei gas nell’apparato digerente.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Con l’arrivo delle temperature più fredde, anche i nostri gusti cambiano e il nostro corpo gradisce cibi caldi e dolci coccole anche a tavola. Abbiamo bisogno di calore e di colore ed 

zucca

allora ecco una ricetta semplice da preparare velocemente che va bene sia per grandi e che per i piccini. Vediamo insieme come si fa.

Tagliare la zucca a dadini. Cuocere in acqua abbondante in ebollizione per 10 min.

Scolare. Frullare al minipimer. Condire con Olio Evo. Potete anche aggiungere pane raffermo.

Tanto sapore ma anche tante proprietà nutrizionali in questo piatto. Intanto chiariamo l’dentità della zucca, che  non è altro che il frutto maturo, o meglio lo sviluppo in crescita della piccola e verde zucchina. I frutti maturano generalmente dalla fine di agosto agli ultimi giorni di novembre anche se poi grazie alle tante varietà coltivate e al perfezionamento delle tecniche e dei metodi di conservazione, la zucca è praticamente presente sul mercato tutto l’anno. La polpa della zucca è ipocalorica e assai digeribile, ideale nell’alimentazione dei bambini e delle persone anziane. È indicata nella prevenzione delle malattie degenerative per il ruolo che svolge contro i radicali liberi. Le vitamine in essa contenute, infatti, agiscono come protettori della salute. Importante il contenuto di potassio. Le zucche hanno un basso apporto calorico in virtù della presenza nella polpa di un’alta concentrazione di acqua circa 94% e di una bassissima percentuale di zuccheri semplici. Come ogni frutto di colore giallo-arancione, anche la zucca è ricco di betacarotene, il precursore della vitamina A, utile per la salute di pelle, mucose e vista. Contiene, inoltre, tanta vitamina C e vitamina E. Grazie alla vitamina C, la zucca aiuta la guarigione delle ferite, attenua i dolori articolari, riduce gli effetti negativi dello stress e previene malattie degenerative.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

FegatoIl fegato è uno degli organi più complessi e sofisticati dell’intero organismo in quanto è un vero e proprio “laboratorio” biologico. Infatti produce la bile, essenziale per la digestione dei grassi, è una fondamentale sede di deposito per il Ferro, la Vitamina B12 ed il rame; possiede inoltre una straordinaria capacità di filtro per l’eliminazione delle scorie alimentari e per le sostanze tossiche, è ci aiuta a bruciare i grassi perché ne è l’organo responsabile per il loro metabolismo. Un alimentazione sbilanciata, con un eccesso di grassi, zuccheri o cibi fortemente processati, scarsa idratazione, un uso di alcool e bevande gassate zuccherate, stili di vita irregolari, uso di farmaci, eccesso di peso, scarso esercizio fisico e patologie, possono ovviamente alterare la normale funzionalità del fegato.

Fondamentale è quindi non sovraccaricare il nostro fegato e aiutarlo con un regime nutrizionale adeguato utilizzando cibi detox giornalmente. Ottimi risultano infatti succhi a base di verdure verdi, che alcalinizzano l'organismo e lo depurano, alleggerendo il suo lavoro quotidiano. Perfetti anche gli estratti vegetali con barbabietola e limone, per pulire in profondità questo organo così importante. Anche i succhi a base di cavolo riccio e limone svolgono un'efficace azione depurativa oppure gli estratti vegetali preparati con aloe vera, pianta ad alto potere purificante.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Le parassitosi intestinali sono causate dalla famiglia degli elminti, che si dividono in tanti gruppi e sottogruppi. Un nome molto conosciuto è la Tenia, oltre ad altri ceppi come gli ossiuri, gli Intestinoascaridi, e gli schistosomi.
Le parassitosi che questi germi causano rappresentano un problema clinico rilevante non solo nei paesi in via di sviluppo, dove sono responsabili di morbilità e mortalità sia nell’adulto che nel bambino, ma anche nei paesi più industrializzati.
I soggetti più colpiti sono ovviamente i bambini, perché il contagio avviene tramite il contatto col terreno o con gli oggetti infestati sia dal parassita sia dalle sue uova.
Il ciclo di infestazione è avviato con l’introduzione nel cavo orale di tale parassita o delle sue uova, tanto da far sì che gli elminti raggiungano lo stadio adulto nel basso tratto gastrointestinale dopo circa 2 - 6 settimane.
La sintomatologia classica dell’infestazione da elminti ha come manifestazione principale il prurito perianale, associato ad escoriazioni causate dal continuo grattamento.
Altri sintomi associati alla presenza dei parassiti sono dolori addominali, insonnia, irritabilità e irrequietezza, manifestazioni simili all’orticaria, astenia e alterazione dell’appetito.
Diversi tipi di elminti, sia allo stadio di larva che di adulto, possono poi migrare dall’intestino in altri organi quali fegato, polmoni, cervello, così da causare altri e più gravi danni.
Gli elminti possono anche rimanere silenti per diversi anni, provocando però profonde alterazioni della funzionalità intestinale in particolare, e dell’intero organismo in generale, e operando ciò sia direttamente sia attraverso le tossine da essi prodotte.

© 2018 G.C. All Rights Reserved. Designed By G. Castellini

Search