Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Le parassitosi intestinali sono causate dalla famiglia degli elminti, che si dividono in tanti gruppi e sottogruppi. Un nome molto conosciuto è la Tenia, oltre ad altri ceppi come gli ossiuri, gli Intestinoascaridi, e gli schistosomi.
Le parassitosi che questi germi causano rappresentano un problema clinico rilevante non solo nei paesi in via di sviluppo, dove sono responsabili di morbilità e mortalità sia nell’adulto che nel bambino, ma anche nei paesi più industrializzati.
I soggetti più colpiti sono ovviamente i bambini, perché il contagio avviene tramite il contatto col terreno o con gli oggetti infestati sia dal parassita sia dalle sue uova.
Il ciclo di infestazione è avviato con l’introduzione nel cavo orale di tale parassita o delle sue uova, tanto da far sì che gli elminti raggiungano lo stadio adulto nel basso tratto gastrointestinale dopo circa 2 - 6 settimane.
La sintomatologia classica dell’infestazione da elminti ha come manifestazione principale il prurito perianale, associato ad escoriazioni causate dal continuo grattamento.
Altri sintomi associati alla presenza dei parassiti sono dolori addominali, insonnia, irritabilità e irrequietezza, manifestazioni simili all’orticaria, astenia e alterazione dell’appetito.
Diversi tipi di elminti, sia allo stadio di larva che di adulto, possono poi migrare dall’intestino in altri organi quali fegato, polmoni, cervello, così da causare altri e più gravi danni.
Gli elminti possono anche rimanere silenti per diversi anni, provocando però profonde alterazioni della funzionalità intestinale in particolare, e dell’intero organismo in generale, e operando ciò sia direttamente sia attraverso le tossine da essi prodotte.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Merluzzo al pomodoroUnire gli omega tre del merluzzo al licopene, sostanza antiossidante presente nel pomodoro cotto, rende questo piatto un ottimo anti age.

Ingredienti :

  • Merluzzo
  • Salsa di pomodoro
  • Prezzemolo
  • Capperi
  • Olive nere

Preparazione Mettere in un tegame la salsa di pomodoro, i capperi, le olive e i filetti di merluzzo. Cuocere a fuoco lento e aggiungere un po’ di acqua. Cuocere per circa 25 min. Aggiungere

MERLUZZO: Il pesce è un alimento che non dovrebbe mancare nell’alimentazione sia degli adulti che dei bambini, in quanto molto digeribile, poco calorico e ricco di sali minerali come il fosforo, il calcio, lo iodio e il selenio. I pesci ricchi di omega tre, come il merluzzo, contengono acidi grassi polinsaturi chiamati omega tre o grassi buoni, importanti per contrastare alti livelli di trigliceridi e colesterolo e in generale per ridurre l’accumulo di tossine nel sangue. Svolgono anche un azione protettiva nei riguardi delle malattie cardiovascolari.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

La stanchezza mentale è una condizione che almeno una volta nella vita abbiamo sperimentato tutti. La possiamo definire come una sensazione soggettiva di fatica che può essere 146combinata con un peggioramento di ogni nostra performance, sia cerebrale che fisica.

Chi di noi non ha accusato almeno una volta una riduzione della memoria, oppure un deficit di concentrazione, o anche una diminuzione della capacità di ragionamento o di altre capacità cognitive? 

Le cause della stanchezza mentale si possono ricercare in vari fattori, ma sicuramente alle volte ci dimentichiamo di nutrire in maniera efficiente il nostro cervello.Stress, ritmi frenetici, problematiche personali, ma soprattutto errori nell’alimentazione possono portarci a qualsiasi età a sentire quel calo della nostra vitalità mentale e della nostra capacità di concentrazione.

Che cosa fare quando ci sentiamo stanchi, letargici, svogliati e alle volte inappetenti della vita? In primis riflettere sul nostro stile alimentare per cercare di renderlo più equilibrato possibile e più idoneo alle esigenze del nostro organismo.

Resta sempre sconsigliato il “fai da te” in quanto non siamo competenti nel capire ciò di cui il nostro corpo ha bisogno.

Ma in attesa di un sano cambiamento delle nostre abitudini alimentari o in presenza di un super lavoro cerebrale possiamo chiedere una mano a Guna Brain.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La stanchezza fisica e mentale alle volte condiziona la qualità delle nostre giornate e del nostro lavoro. La mancanza di concentrazione, la spossatezza e l’astenia impattano anche sul nostro umore e sui nostri pensieri.

stanchezza

La correzione dello stile di vita e delle abitudini alimentari è fondamentale per fornire la corretta energia al nostro organismo.

E dunque la nutrizione adeguata diventa indispensabile per la nostra memoria, per la nostra concentrazione, e per la nostra vitalità.

Quando ci sentiamo giù di tono, il nostro organismo ci sta segnalando che qualcosa non va.

Che cosa fare in attesa di queste importanti modifiche alimentari nella nostra giornata?

Tonicoguna può darci una mano in tutti i casi in cui c’è bisogno di carica e di energia: una bella dose di 20 millilitri al giorno, preferibilmente al mattino come tale oppure diluito in un po’ d’acqua.

Tonicoguna è dolcificato con la Stevia, ed è quindi senza fruttosio e senza glutine.

Oltre ad un mix di estratti vegetali con proprietà toniche, stimolanti ed energizzanti, Tonicoguna contiene anche l’estratto di Morinda citrifolia, pianta polinesiana più nota con il nome di Noni.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Almeno una volta nella vita ci sarà capitato di avere pesantezza gastrica da cattiva o lenta digestione, magari a causa di un pasto troppo abbondante, oppure dopo una cena particolarmente Gonfioreelaborata. Quando il fenomeno della lenta digestione ed il suo conseguente fastidioso gonfiore ricorrono con frequenza, come capita a molte persone, nel corpo umano si ingenera una condizione che alla lunga può causare un accumulo di tossine e un aumento di peso. 

Più il processo digestivo è difficoltoso, più si trattengono nell’intestino tossine che provocano fermentazioni e che fanno assorbire una maggiore quota di calorie.

Quando la digestione lenta persiste, inoltre, possono manifestarsi altri sintomi come aerofagia, colon irritabile, reflusso gastroesofageo.

La cattiva o lenta digestione chiamata anche dispepsia è indice di un fenomeno strettamente correlato alle abitudini alimentari e dietetiche, ma anche legato ad uno stile di vita caratterizzato da fumo, stress, e sedentarietà.

Ovviamente risulta necessario adottare uno stile alimentare adeguato alle esigenze del nostro organismo, senza sovraccaricare troppo né troppo spesso il nostro apparato gastro intestinale. 

E quindi, in attesa di correggere il nostro stile di vita, cosa possiamo fare dopo una cena abbondante?

Sicuramente ci può dare una mano Enzyformula.

© 2018 G.C. All Rights Reserved. Designed By G. Castellini

Search