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Si parla spesso di stress ossidativo ma siamo davvero sicuri di aver capito  di cosa si tratta?E soprattutto perché è cosi importante  prevenirlo e/o combatterlo?

Lo stress ossidativo è il nemico numero uno dell’invecchiamento e per questo dobbiamo cercare di difendere le nostre cellule dai suoi effetti irreversibili. Il termine Stress Ossidativo o “squilibrio REDOX” indica quell'insieme di alterazioni nei tessuti, nelle cellule e nelle macromolecole biologiche quando queste sono esposte ad un eccesso di agenti ossidanti. Come conseguenza si avranno modifiche  metaboliche, danno e morte cellulare.

Infatti il danno ossidativo progressivo produce la degenerazione delle cellule che vivono in un delicato equilibrio tra produzione di composti ossidanti, radicali liberi e sistemi antiossidanti. Si verificano  quindi vari processi che generano un decadimento più o meno accelerato delle cellule umane dal punto di vista morfo-funzionale:

  1. a) il cosiddetto “inflammaging” caratterizzato dall'infiammazione cellulare cronica quale causa della senescenza e delle varie patologie degenerative;
  2. b) il processo di glicazione soprattutto della emoglobina che è la molecola che trasporta l’ossigeno ai tessuti. Quando questa viene glicata perde completamente la sua funzione.
  3. c) un eccessivo accorciamento dei telomeri (parti distali dei cromosomi) ove sono contenuti alcuni geni vitali per il nostro organismo;
  4. d) le alterazioni del nostro microbiotache portano ad una lunga serie di squilibri del metabolismo cellulare in varie parti del nostro organismo;
  5. e) l’endocrino/immuno-senescenza, ecc.

Sembra evidente allora che  il primo passo per ridurre lo stress ossidativo è sicuramente quello di diminuire la presenza dei radicali liberi nel nostro organismo.

MITofast piccolo

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L’N-acetilcisteina o NAC è una molecola derivante dall’amminoacido cisteina e gioca un ruolo importante nella sintesi del glutatione in quanto funziona come donatore di cisteina.

Il glutatione è un composto organico presente nel nostro corpo ed è costituito da 3 amminoacidi (glutammato, glicina e cisteina). La cisteina è l’amminoacido più importante  in quanto è quello che possiede il gruppo tiolico -SH, responsabile dell’attività biologica del glutatione.

MITofast piccoloIl glutatione è considerato il più importante antiossidante naturale presente nel nostro organismo perché funzionando come donatore di elettroni previene l’eccessiva ossidazione da parte dei radicali liberi e di conseguenza l’invecchiamento. Inoltre ha un ruolo centrale nelle difese immunitarie, nel metabolismo e nel processo di rigenerazione cellulare.

E’ coinvolto nella detossificazione degli xenobiotici ossia sostanze estranee all’organismo come farmaci, tossine, additivi alimentari. Ha una grande capacità disintossicante grazie alla sua facoltà di chelare  i metalli pesanti quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio, eliminandoli così dal nostro corpo.

Aiuta il nostro fegato a disintossicarsi e a prevenire possibili danni causati dall’eccessivo consumo di alcool.

Migliora i sintomi delle patologie neurodegenerative, come la malattia di Parkinson. Nei globuli rossi mantiene il ferro legato dell’emoglobina allo stato ridotto evitando la formazione di emoglobina ossidata o metaemoglobina che  non è più in grado di legare e trasportare ossigeno ai tessuti.

Nonostante un’ alimentazione corretta, a seguito di stimoli dannosi come il fumo, lo stress, l’inquinamento, le infezioni, l’uso cronico di farmaci e  anche dopo una eccessiva attività sportiva, si può verificare una deplezione delle scorte di glutatione e quindi  una diminuizione della sua disponibilità a livello mitocondriale.

Fonti di Glutatione

Il glutatione può essere introdotto come tale con l'alimentazione.Le fonti più abbondanti sono arance, avocado, carote, cocomero, fragole, patate, pesche, spinaci.

Purtroppo però durante il processo di riscaldamento e/o cottura degli molti alimenti, il glutatione viene completamente distrutto dalle temperature. La  somministrazione orale di glutatione non risulta molto efficace perché  il glutatione va incontro ad una serie di cambiamenti nel tratto gastrointestinale che ne impediscono l’assorbimento.Una possibile modalità per aumentare i livelli di glutatione è somministrare N-acetilcisteina,  ovvero il  suo precursore.  Questa infatti a presenta un buon assorbimento a livello intestinale.

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Il magnesio è un minerale essenziale per il nostro organismo perché controlla più di 300 diversi processi enzimatici. Molti di questi svolgono un ruolo fondamentale per il normale funzionamento dei muscoli, del sistema nervoso e delle funzioni psicologiche.

MagnesioIl nostro corpo contiene circa 20-28 grammi di magnesio, di cui il 60% è concentrato nelle ossa, il 39% nei tessuti molli, l’1% nel sangue. È infatti un componente importante per mantenere in salute le ossa e i denti. Contribuisce inoltre al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento.In un soggetto adulto, il fabbisogno medio di magnesio è di 200-240 milligrammi al giorno.

Gli alimenti  ricchi di magnesio sono di origine vegetale, come  i cereali integrali, i legumi, il cioccolato fondente, la frutta fresca come banane e albicocche e  secca come mandorle, anacardi, arachidi, nocciole  e  le verdure a foglia verde come spinaci e broccoli. Piccole quantità  sono presenti anche nelle carni bianche, come pollo, tacchino e pesce.

Anche l’acqua può essere una fonte di magnesio, infatti in commercio sono disponibili le cosiddette acque funzionali arricchite di sali minerali.

L'equilibrio acido-base influenza lo stato generale del magnesio e una lieve acidosi può portare un aumento significativo dell'escrezione urinaria di magnesio. L'assorbimento intestinale di magnesio è inversamente proporzionale alla quantità ingerita. In condizioni dietetiche normali in individui sani, circa il 30-50% del magnesio ingerito viene assorbito.

Ma ci sono situazioni che possono determinare un suo deficit nel nostro organismo. Infatti disturbi digestivi, malattie gastroenteriche o infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Crohn, possono limitare l’assimilazione del magnesio nell’organismo, così come può farlo l’abuso di alcolici o l’utilizzo di farmaci, ad esempio i diuretici. Possono andare incontro a una carenza di magnesio anche le donne in gravidanza o in menopausa,  gli atleti professionisti o le persone stressate.Il motivo è che ne consumano di più o ne hanno un fabbisogno maggiore.

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La vitamina C o acido ascorbico o ascorbato è un nutriente essenziale appartenente al gruppo delle vitamine idrosolubili.
L'uomo non ha la capacità di sintetizzarla a causa della carenza di enzima L-gulono-g-lattone ossidasi e per questo dev'essere assunta con l’alimentazione. La vitamina C  si trova principalmente negli alimenti di origine vegetale come  agrumi, kiwi, mele fragole, peperoni, pomodori, prezzemolo, cavoli, ecc.

MITofast piccoloLa vitamina C è un nutriente molto delicato, infatti deperisce velocemente con la conservazione e varie manipolazioni.  E’ sensibile all'ossigeno, al calore e alla luce. Quindi la sua quantità diminuisce in seguito alla cottura e all'esposizione all'ossigeno.

La vitamina C è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario, per il normale metabolismo energetico,per il normale funzionamento del sistema nervoso, per la protezione delle cellule dallo stress ossidativo, per la riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, per la rigenerazione della forma ridotta della vitamina E. Inoltre, la Vitamina C accresce l’assorbimento del ferro.

La vitamina C risulta fondamentale per la sintesi del collagene nell’organismo. Infatti ha la capacità di convertire i residui di prolina e lisina rispettivamente in idrossiprolina e idrossilisina con produzione di procollagene.

Il collagene è la sostanza proteica più comune nel corpo di tutti i mammiferi, tanto da rappresentare fino al 35% delle proteine del nostro corpo e arrivare a costituire il 90% della nostra pelle. Oltre che nel derma, è presente nelle ossa, cartilagine, legamenti, tendini, capelli e in generale ovunque ci sia del tessuto connettivo. Man mano che passano gli anni, però, precisamente a partire dai 25 anni, la quantità di collagene ed elastina si riduce, così da rendere la nostra pelle meno elastica. Il risultato è che quelle che chiamiamo pieghe di espressione dovute a tutti i movimenti quotidiani del nostro viso dal sorridere all’arrabbiarsi, diventano sempre meno temporanee e si trasformano in rughe.

Che cosa fare allora per rallentare il processo di invecchiamento della pelle?

Sicuramente il primo passo è ridurre lo stress ossidativo dovuto all’azione dei radicali liberi. Quindi in primis curare la nostra alimentazione. Per esempio la lisina, è un amminoacido fondamentale per la sintesi del collagene ma questa non viene prodotta dal corpo e si ritrova principalmente in alimenti come la carne, formaggi e legumi.  Quindi è importante scegliere ogni giorno gli alimenti necessari al corretto funzionamento del nostro organismo.

Un ‘altra strategia può essere adottare comportamenti anti age come proteggerci dall’esposizione solare, dall’inquinamenti e abbondonare la cattiva dipendenza dal fumo di sigaretta

Ma quando tutto ciò non basta   allora possiamo ricorrere ad un integrazione efficace e valida come quello di Mitofast prodotto dall’azienda italiana Mitochon.

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PENNE  CON LENTICCHIE AL POMODORO

Piatto semplice e veloce...adatto anche a vegani e vegetariani, grandi e piccini. Cambia il formato di pasta e se la usi gluten free diventa adatto anche a chi soffre di celiachia.

                                                                                              Questa ricetta la trovi anche nel mio libro A TAVOLA CON LA NUTRIZIONISTA

INGREDIENTI

Lenticchie/Sugo di pomodoro/Pasta 

PASTA E LENTICCHIE

Preparazione

Lessare le lenticchie oppure usare quelle già pronte. Tagliare la cipolla  a fettine e cuocere con un po' di acqua, olio d'oliva e sale per circa 5 minuti con il coperchio. Aggiungere la passata di pomodori e cuocere per altri 5 minuti. Poi mettere le lenticchie già cotte e cuocere per 15 minuti. Cuocere  le  penne o altrp formato a vostra scelta. Una volte cotte, mescolarle con il sugo di lenticchie  e  mescolare bene. Servire.

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Chi non è alla ricerca dell’eterna giovinezza alzi la mano!!!!  Il Passare del tempo modifica la composizione dei nostri tessuti e le cellule del nostro corpo inevitabilmente invecchiano ovvero si ossidano. Molti sono i fattori che possono favorire tale processo alle volte anche accellerandolo.  Inquinamento atmosferico, restrizioni caloriche, regimi nutrizionali non adeguati, sport eccessivo o sedentarietà, fumo, stress, scarsa idratazione, farmaci e patologie segnano il tempo sul nostro volto. Infatti il nostro epidermide parla di noi, delle nostre abitudini, del nostro stile di vita.

Come possiamo fare per rallentare e ritardare tutto ciò? Dobbiamo cercare di difendere le nostre cellule dai danni irreversibili dello stress ossidativo, nemico numero uno dell’invecchiamento. Proteggere, ristrutturare, idratare serve a ridurre ogni giorno visibilmente le rughe, le linee ed i segni del tempo. Ecco perchè diviene fondamentale rivedere il nostro stile di vita ricorrendo a delle modifiche se non è corretto come per esempio una giusta idratazione e un alimentazione varia e equilibrata che apporti tutti i macro e micronutrienti  necessari al nostro organismo. Ma alle volte tutto ciò non sempre  basta e allora  risulta  utile affidarci ad un adeguata integrazione.

 Un aiuto arriva da Mitofast, un nutraceutico formulato dall’azienda italiana Mitochon, dove un mix di ingredienti nelle giuste proporzioni, si rivelano un valido alleato contro l’invecchiamento della cute e per donare energia e vitalità non solo alla pelle del viso ma anche a tutti i tessuti.

Fondamentale in MitoFast è la presenza del Coenzima Q10 o Ubiquinone, chiamato così  perchè presente in tutte le membrane cellulari.Il coenzima Q10, detto anche vitamina Q, è infatti una molecola essenziale per il benessere del nostro organismo, in quanto serve a produrre l’energia necessaria per il funzionamento delle nostre cellule. La vitamina Q partecipa inoltre ai processi metabolici e svolge infine un’importante azione antiossidante, primordiale per la salute e la bellezza sia esteriore che interiore perché neutralizza i radicali liberi o ROS (Reactive Oxygen Species) a livello mitocondriale. Inoltre è in grado anche di rigenerare antiossidanti come la Vitamina E e la Vitamina C.

La biodisponibilità del CoQ10 negli alimenti è purtroppo molto bassa. Inoltre le concentrazioni nei tessuti si riducono  sia con l'età sia a causa  di  terapie farmacologiche  come per esempio  l’uso di statine. Come conseguenza si ha un progressivo declino del metabolismo energetico.

L’azienda italiana Mitochon ha messo a punto  una formulazione innovativa che sfrutta la tecnologia P.AS.S. ovvero Permeable AntioxidantS System che, grazie all’uso dell’acido linoleico coniugato o  CLA , consente di veicolare il CoQ10 attraverso la mucosa orale, rendendolo più facilmente assorbibile e aumentando cosi’ la sua biodisponibilità.MITofast piccolo dunque a prevenire i segni dell'invecchiamento cutaneo, primi fra tutti le rughe, assicurando  un effetto antiage in quanto agisce in profondità per correggere i segni del tempo  che si attenuano e rallentano visibilmente.

Per qualsiasi informazioni visita il sito www.mitochon.it

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Il passare degli anni sembra evidente  solo quando ci segna sulle zone critiche tanto odiate sia dagli uomini che dalle donne. Risulta così sempre più difficile modellare determinate parti del nostro corpo forse a causa anche di un cambiamento del nostro metabolismo. L’aumentare della massa grassa con la conseguente diminuizione della massa muscolare produce delle modifiche alle volte irreversibili. Sicuramente diventa fondamentale rivedere le proprie 
BioAttivoCLAhighres compressedabitudini alimentari e introdurre delle modifiche  mirate a diminuire l’apporto dei grassi e ad accellerare il loro smaltimento.

 Avete mai sentito parlate del CLA od acido linoleico coniugato? E’ è un acido grasso appartenente alla famiglia degli Omega  6  che risulterebbe efficace per la riduzione del grasso corporeo.  La domanda sorge spontanea: dove si trova?CLA è un costituente naturale della nostra alimentazione perché è prodotto nei ruminanti  e quindi contenuto nella carne bovina e  prodotti caseari ottenuti da questi animali.

Infatti il CLA viene sintetizzato come parte del processo digestivo, dell’acido linoleico contenuto nell’erba della quale si nutrono i ruminanti.

La caratteristica del CLA sarebbe quella di  stimolare  il rilascio dei grassi depositati nel tessuto adiposo con diminuzione della massa grassa corporea, aumentando l'utilizzo da parte del tessuto muscolare di questi grassi per ottenere energia. Diversi studi scientifici  hanno dimostrato  che il CLA inibisce la lipoproteina lipasi, un enzima importante per la conservazione dei grassi nel corpo. Al contempo, il CLA stimola un altro enzima, chiamato carnitina palmitoil trasferasi, che regola il metabolismo dei grassi nei tessuti muscolari. Inibendo  infatti l’accumulo dei grassi nell’organismo e, aiutando il muscolo a trasformare un maggior quantitativo di grassi in energia, il CLA facilita il mantenimento di un sano equilibrio tra tessuto adipose e muscoli. Quindi  si ottiene  un duplice risultato: da una parte  la diminuzione della massa grassa corporea e dall’altra l’ aumento della massa magra . Ovviamente in questo modo migliora la nostra silouette  che  ritorna ad avere un aspetto più tonico e sodo nelle zone critiche come il punto vita, i glutei e le cosce.

Ma come si fa ad aumentare l’introito giornaliero di CLA? La quantità biodisponibile negli alimenti che lo contengono è troppo esiguo. Ecco perchè risulta necessario  ricorrere  ad un integrazione efficace come quella di  Bioattivo CLA prodotto dall’azienda danese Pharma Nord.Questo integratore  contiene acido grasso polinsaturo o CLA  estratto dai semi di cartamo.

Bioattivo Cla si presenta sotto forma di morbide capsule di gel da assumere a stomaco pieno. La posologia consigliata è 4-8 capsule al giorno così ripartite: 2/4 dopo colazione e 2/4 dopo cena.

Da assumere con cautela in caso di diabete. Non raccomandato per le donne in gravidanza e per le persone che assumono antidepressivi. Si può conservare a temperatura ambiente quindi tra 15-25°C, e non alla luce diretta del sole.
Il contenuto delle capsule  alle volte può apparire torbido a basse temperature come per l’olio di oliva nel frigorifero. E’  preferibile abbinare il CLA ad una leggera attività fisica e ad un regime nutrizionale adeguato alle esigenze del proprio organismo.

Mi raccomando gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Per qualsiasi informazioni visita il sito www.pharmanord.it

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Dal mio Libro..." A tavola con la Nutrizionista"... Una ricetta semplice e veloce  da gustare calda o anche fredda,.....coniugando nutrimento e gusto..

Buon Appetito ....

20210405 204750Ingredienti

Pomodoro / Cavolo verza /Peperone giallo/ Sedano verde/ Finocchio/ Patata/ Cipolla

Preparazione

Lavare e tagliare le verdure a cubetti e la verza a striscioline.Metterle tutte insieme in una pentola. Aggiungere acqua fredda sino a ricoprirle. Portate a ebollizione e poi cuocere a fuoco lento, con la pentola coperta per circa 40-50 minuti. Terminata la cottura , spegnere il fuoco e frullate tutto con un mixer ad immersione sino a ottenere una consistenza cremosa.Condire il passato di verdure con un filo di olio  extra vergine di oliva a crudo e una macinata di pepe nero. Servire.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Provate a chiedere a una donna che cosa cerca con il passare del tempo. Sicuramente vi risponderà: vitalità ai capelli, forza alle unghie e idratazione all’epidermide.

Evelle 10Creme idratanti e filtri solari fanno ormai parte della cura quotidiana di ogni donna, ma ciò non è sufficiente a fermare i segni del tempo, perché il loro effetto riguarda solo gli strati superficiali dell’epidermide.Per un’azione più profonda occorre nutrire la pelle soprattutto dall’interno.

Proprio perché la bellezza passa anche dalla pelle, il foto invecchiamento è molto temuto da tutte le donne.

Purtroppo le rughe sono le cicatrici che lo scorrere del tempo ci lascia con la loro comparsa. Con gli anni la produzione delle fibre di collagene e di elastina rallenta, la loro composizione si altera e si forma la ruga, come risultato della frattura di questi due pilastri dermici.

Tutto il nostro corpo, e così la nostra pelle, ha un invecchiamento fisiologico, che alle volte può essere troppo rapido, troppo intenso, troppo precoce, troppo visibile.

Ovviamente i motivi dell’invecchiamento sono molteplici, ma quelli che dipendono dalla nostra base genetica non sono più del 30 - 40 per cento di queste cause.

La maggiore causa dell’invecchiamento è rappresentata dal danno ossidativo progressivo che produce la degenerazione delle cellule, le quali vivono in un delicato equilibrio tra produzione di composti ossidanti, radicali liberi e sistemi antiossidanti.

Invecchiare non comporta solo maggiore vulnerabilità delle nostre cellule verso agenti patogeni, chimici, fisici ed infettivi esterni, ma anche la comparsa delle prime rughe, la secchezza della pelle, il colorito spento, i capelli aridi e le unghie fragili.

A questo punto la domanda sorge spontanea: si può rassodare la pelle, riducendo la comparsa delle rughe e mantenendo la qualità di una carnagione giovane?

Sicuramente la corretta nutrizione e la giusta idratazione giornaliera sono due validi alleati. L’alimentazione deve essere equilibrata e mirata ad assicurare ogni giorno il giusto apporto di vitamine, sali minerali e agenti antiossidanti.

È proprio il cibo che utilizziamo tutti i giorni ad assicuraci un effetto anti aging e antinvecchiamento, ed il cibo deve restare la fonte primaria utile a restituire e mantenere vitalità ed energia a tutto il nostro corpo, e quindi anche alla nostra pelle.

Un’epidermide mal nutrito e disidratato si vede, ed i segni del tempo poi piano piano diventano irreversibili.

Ma accanto ad un adeguata nutrizione antiage che soddisfi le esigenze del nostro organismo, dobbiamo anche associare una valida integrazione, e solo allora tale binomio sarà vincente.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Il Resveratrolo (con formula chimica C₁₄H₁₂O₃, ovvero triidrossi-trans-stilbene) è una sostanza di origine vegetale che fa parte del gruppo degli stilbeni, composti non flavonoidi appartenenti alla più grande famiglia dei polifenoli.

MITofast piccoloÈ stato isolato per la prima volta dalla radice del Polygonum cuspidatum, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Polygonaceae, e dal grano saraceno.

Il Resveratrolo ha incuriosito tutto il mondo scientifico grazie alla sua spiccata ed elevata capacità antiossidante.

In virtù di questa azione, è in grado di bloccare i radicali liberi nocivi che si formano nel nostro organismo, costituendo così  una barriera di difesa importante nei confronti di problemi cardiovascolari e non solo.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che è efficace nella riduzione dell’ossidazione delle lipoproteine LDL.

Per il nostro organismo è di fondamentale importanza evitare l’ossidazione delle lipoproteine, perché queste, una volta ossidate, risultano notevolmente più piccole e meno sensibili alla captazione dei recettori rispetto a quelle non ossidate.

Ridurre l’ossidazione delle lipoproteine significa ridurre la loro permanenza nel sangue, e di conseguenza significa diminuire sensibilmente la possibilità che penetrino nelle tonache arteriose e diano origine al processo di aterogenesi

Valutazione attuale: 5 / 5

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La vitamina D è importante non solo per la salute delle nostre ossa e dei nostri denti, come si pensava fino a un po’ di tempo fa, ma anche per molti altri notevoli benefici apportati a tutto il nostro organismo.

Infatti la vitamina D è un vero e proprio ormone, e tale ormone viene principalmente sintetizzato nella cute per effetto dei raggi solari o, più specificamente, per mezzo della radiazione ultravioletta B, c.d. UV-B.172kb

Chiamata anche “vitamina del sole”, in età adulta è utile per mantenere un adeguato metabolismo del calcio nelle ossa, scongiurando così il rischio di osteoporosi.Altrettanto in età pediatrica la sua azione principale è quella di garantire l’adeguata calcificazione delle ossa, tanto che una grave carenza di vitamina D potrebbe provocare il rachitismo.Quindi la vitamina D è essenziale per grandi e per piccini.

Inoltre negli ultimi anni sono state evidenziate molte funzioni della vitamina D in vari organi e sistemi: è importante per equilibrare le regolari concentrazioni di calcio nel siero,per l’assorbimento e l’utilizzo di altri minerali oltre al calcio, come il fosforo, poi è indispensabile per la normale divisione cellulare. È anche fondamentale per avere un sistema immunitario sano e in salute, perché oltre tutto è anche in grado di normalizzare le infiammazioni e favorire la cicatrizzazione delle ferite.

Esistono diversi tipi di vitamina D, ma le due forme più importanti sono la D2 o ergocalciferolo e la D3 o colecalciferolo.

La vitamina D3 viene sintetizzata dalla pelle quando si è esposti a quantitativi sufficienti di luce solare. In molte parti d’Europa, questo accade solo nel periodo estivo, e pertanto è possibile produrre livelli sufficienti di vitamina D solo durante questo periodo dell’anno.

La vitamina D2 invece può essere assunta solo attraverso la nostra alimentazione, tramite quegli alimenti che la contengono o tramite quegli alimenti che la possono produrre, come certi funghi e certe piante quando vengono esposti alla luce ultravioletta.

Per diventare biologicamente attive, ossia per esercitare la loro tipica funzione ormonale, sia la vitamina D2 sia la vitamina D3 richiedono però un’attivazione successiva che avviene principalmente nel fegato e nei reni per mezzo di una serie di reazioni chimiche di idrossilazione.

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